“Spoiler sanitario non autorizzato.”
A quanto pare ho creato un piccolo caso mediatico.
Mi stanno arrivando una valanga di messaggi del tipo: “Giovanni, com’è andata?” – “Sei già fuori?” – “Ti sei operato?”
E lì capisci che forse, ma dico forse, nella puntata precedente ho corso un po’ troppo con la fantasia… o con la narrazione.
Facciamo chiarezza, che qui rischiamo il bollettino di guerra, mi opero lunedì 9 febbraio.
La puntata precedente non era il resoconto post-operatorio, ma un’anteprima emotiva.
Un trailer.
Un “coming soon” dell’anima.
Era il mio stato d’animo in avvicinamento all’intervento, non il finale di stagione.
Prendo atto, devo stare più attento quando scrivo, perché tra una metafora e una barella immaginaria rischio di farvi partire l’ansia da pronto soccorso. Mea culpa.
Prometto solennemente di mettere un bollino “attenzione, contenuti emotivi forti” la prossima volta.
Detto questo, lasciatemelo dire con sincerità, sapere che in tanti vi siete preoccupati, che avete scritto, chiamato, chiesto… beh, quello sì che fa bene.
Non abbassa la pressione, non cura i tumori, ma scalda parecchio il cuore.
E in certi momenti è già una gran terapia.
Vi abbraccio tutti.
Tranquilli, il protagonista è ancora in scena.
E la prossima puntata sarà quella vera.
Spero ...