"Radici in pausa, non spezzate."
Da giugno, da quando il male ha deciso di presentarsi senza invito, la mia vita ha rallentato.
E con me ha rallentato anche qualcosa che sento profondamente a me vicino: Statte Ecoattiva.
Un’associazione nata dal basso, dalla terra, dalle mani sporche di fango e dal cuore pulito.
Un luogo dell’anima prima ancora che un progetto ambientale.
Mi pesa dirlo, ma le nostre attività nobili si sono quasi fermate.
Vi chiedo scusa.
E mi dispiace. Mi dispiace davvero.
Perché so quanta luce avete portato, quanta energia, quanta dedizione gratuita.
Abbiamo piantato alberi sfidando l’indifferenza, a volte l’ostilità.
Abbiamo pulito spazi che sembravano dimenticati da tutti, tranne che dalla coscienza.
E in ogni gesto c’era amore, non protagonismo.
A voi, ecoattivi veri, va il mio grazie più profondo.
In questo periodo faccio fatica a guardare lontano, perché i miei pensieri sono tutti concentrati lì, in quell’attesa silenziosa dell’esito istologico che ti occupa la testa anche quando provi a sorridere.
Ma sappiatelo: questa non è una resa.
È solo una pausa forzata.
Con il nuovo anno, con un po’ di forza in più, e magari con una spintarella benevola da lassù, riprenderemo il cammino interrotto.
Le radici sono vive.
E quando le radici tengono, l’albero non cade.
E ora, permettetemi una parte meno poetica e più… mia.
L’ospite indesiderato ha fatto quello che fanno gli ospiti maleducati: ha occupato spazio, ha messo disordine, ha fatto saltare l’agenda e pure il calendario delle buone intenzioni.
Un vero cafone biologico.
Ma ha sbagliato indirizzo. Perché io sono testardo.
E voi siete una comunità che non si spegne per un intoppo, neanche serio.
Statte Ecoattiva non è ferma: sta solo prendendo fiato.
E quando torneremo, torneremo con più cura, più consapevolezza e ancora più voglia di piantare futuro.
Lo prometto.
Vi abbraccio tutti, uno per uno.
Siete fantastici. Davvero.
🌱 Buone feste ecoattive a tutti voi. 💚
"Chi semina coscienza può fermarsi un momento, ma prima o poi torna sempre a far crescere il mondo."