“Tra agenti segreti e supereroi da corsia”
Questa puntata, merita davvero il formato a episodi, come le grandi serie televisive.
Qui ormai non siamo più semplici pazienti: siamo protagonisti di una saga epica ospedaliera, con colpi di scena, personaggi improbabili e trame degne di Netflix.
📺 Episodio I – L’agente segreto delle vivande.
La signora delle vivande questa sera mi guarda, mi fissa, e con voce decisa – di quelle che non ammettono repliche – mi dice:
“Bello il tuo post su Facebook… quello con il libro.”
Io rimango muto.
Pietrificato.
Come Fantozzi davanti alla Contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare.
😲
Nel frattempo, nella mia testa parte la sirena d’allarme:
“ATTENZIONE: i servizi segreti hanno un infiltrato alla mensa!”
Capisco all’istante che devo moderare ogni sarcasmo culinario: qui la CIA mi spia, l’FBI mi segue e la NSA probabilmente registra il rumore del mio cucchiaio nel brodo.
Da oggi, per sicurezza personale, ogni pietanza sarà obbligatoriamente un capolavoro gastronomico.
E infatti questa sera, guarda caso, mi è stato servito un brodo divino, roba che se lo provava Cracco piangeva dalla commozione.
La frittata?
Una sinfonia per il palato.
Il purè di patate?
Commovente, quasi poetico.
E la mela finale… be’, diciamo che Biancaneve la conosce bene: elegante, lucida, misteriosa. Speriamo solo non sia avvelenata. 😉
🦸 Episodio II – Super Antonio Bros.
Passiamo al secondo episodio: quello del nostro nuovo compagno di stanza, Antonio.
Operato poche ore fa.
Sedato fino al collo.
Pronostici di immobilità.
E invece…
Antonio è già in piedi.
Passeggia per i corridoi.
Sorride alle infermiere.
Sistema le flebo come fossero fili della biancheria.
Io, al suo posto, starei ancora supino, con il fiato da lapo dopo la maratona e il lamento incorporato.
Lui no. Lui sfida la gravità.
Lui è l’Uomo d’Acciaio di Fragagnano.
È praticamente uscito da un fumetto della Marvel, ma scritto da un autore pugliese con un forte senso dell’umorismo.
Lo dico ufficialmente:
Qui dentro abbiamo un supereroe.
E non sono io.
"In ospedale scopri due cose: chi ti legge… e chi vola più in alto di quanto pensavi."
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